Russia fuori del tunnel ma resta l’incognita petrolio

Rallenta il crollo del Pil russo – ma è comunque un -10,9% su base annua nel secondo trimestre 2009 – e insieme migliorano le previsioni del governo per il 2010. Per il premier Putin i segnali di una ripresa sono però «molto timidi» e appesi al valore del petrolio, il pilastro della ricchezza di Mosca.
Pil [...]

Crollo senza fine del Pil dell’Ucraina: -18%

Continua il crollo del Pil ucraino: -18% su base annua nel secondo trimestre, +2% rispetto al primo. E peggiorano anche le relazioni tra Kiev e Mosca: in un videomessaggio su Internet, il presidente Medvedev si è lamentato delle «politiche anti-russe» di Kiev e ha implicitamente augurato una sconfitta alle presidenziali di gennaio al suo omologo [...]

Varsavia, la recessione non morde: Pil -0,7%

VARSAVIA Nessuna recessione a Varsavia grazie a «efficaci misure anticrisi» e ai «solidi fondamentali dell’economia». È un giudizio positivo quello del rapporto di agosto del Fondo monetario internazionale sulla Polonia, uno dei pochi Paesi europei che guarda ancora con fiducia al futuro.

Slovacchia, primi segni di ripresa: Pil +2,2%

BRATISLAVA Ancora lontana la fine della crisi in Slovacchia, ma l’economia dà segni di ripresa. Il Pil del secondo trimestre 2009 ha registrato un +2,2% rispetto al periodo gennaio-marzo (-11,4%), il miglior risultato in Europa. Il ministro delle Finanze, Jan Pociatek, non ha però ancora rivisto le previsioni di un -6% del Pil alla fine [...]

Venti di ripresa in Cechia, ma cresce la disoccupazione

PRAGA Piccoli segnali di ripresa in Repubblica ceca. La Banca centrale ha tagliato di un quarto di punto il tasso d’interesse – dalla settimana scorsa all’1,25% – per ridare fiato al sistema produttivo e al credito. «Abbiamo toccato il fondo della recessione e ci aspettiamo una ripresa dal terzo trimestre. E sorprese positive per quanto [...]

Il Nordest a Teheran tra abiti e mini-acciaierie

Mentre Teheran brucia, gli imprenditori europei sperano che la crisi si risolva al più presto. Pochi hanno voglia di parlare con la stampa. Tanti sperano forse in un cambio di regime che aprirebbe le porte a maggiori investimenti stranieri. Anche l’Italia, primo partner commerciale europeo di Teheran con 2,2 miliardi di euro di export e [...]

Ma con il regime degli ayatollah gli affari volano

Non ci sarà alcuna delegazione iraniana al G8 di Trieste, ma le tensioni politiche non frenano i rapporti economici tra Roma e Teheran. «Dispiacere» per la pesante assenza del suo omologo iraniano è stato espresso dal ministro Frattini, che ha però aggiunto che a Trieste «difficilmente si sarebbe potuto far finta di niente», riferendosi alla [...]

Comments

  • Stefano Giantin: Grazie per i complimenti, mi fa molto piacere sapere che c’è interesse per l’Est e i...
  • Ugo Poli: Questa notizia, me la ero persa, prezioso blog! Fianlmente qualcuno che scrive e può scrivere con qualche...
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